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CIBO SANO...PER LA PELLE
News del
14/04/2010
Qualche consiglio per mantenerla tonica e in salute, con buone pratiche e nutrienti di qualità
La notizia è rimbalzata dalle pagine del Daily Telegraph fino ai blog di casa nostra: pare che in Asia stiano spopolando cibi e prodotti alimentari collagene-addict, venduti, manco a dirlo, come elisir antietà, e la Nestlè ha addirittura in preparazione un caffè istantaneo con l’aggiunta della magica proteina della giovinezza.
«Dobbiamo sgomberare il campo da parecchi equivoci – spiega il fitocosmetologo Giuseppe Montalto – Il collagene è una proteina che, se ingerita assieme agli alimenti che la contengono naturalmente, come la carne, o in maniera artificiale, come questi nuovi prodotti, viene comunque metabolizzata e digerita senza attivare nessuna specifica attività antirughe. Ma c’è un’altra cosa da sapere: il collagene è una macromolecola, è cioè più grande dei nostri pori. Se assorbito per via cutanea, cioè spalmato assieme ad una crema che lo contiene, non ha un’azione naturalmente idratante, perché ha l’effetto di un film che tappa i pori della pelle: l’acqua che traspira dal derma non evapora ma condensa, macerando lo strato cutaneo e provocando una sensazione di idratazione, che però non è reale».
Anche in questo caso vale la vecchia regola che prevenire è meglio che curare: « Le rughe si formano a causa di più fattori: alimentazione e stili di vita sbagliati che squilibrano la funzionalità di organi interni e fanno invecchiare precocemente, ma anche dall’umore quotidiano: se siamo spesso tristi, il labbro inferiore tenderà verso il basso, se siamo costantemente arrabbiati provocheremo la formazione di rughe verticali sulla fronte, se siamo pensierosi avremo invece righe orizzontali, se abbiamo le occhiaie è segno di fegato appesantito, eccetera».
Piaccia o non piaccia, gli anni passano comunque e la pelle è destinata ad invecchiare, così come tutto il resto dell’organismo: «Il processo non è naturalmente reversibile, è inutile farsi illusioni o coltivare chimere. Quindi, per mantenere una aspetto tonico e vitale che non sia solo di facciata occorre condurre uno stile di vita sano e intervenire con rimedi naturali e in armonia con il nostro organismo. Come? Utilizzando un buon cibo per la pelle. E cioè cosmetici naturali, che siano riconoscibili come tali dalle nostre cellule, e che si fondano con il nostro organismo, il nostro corpo, la nostra pelle, vivificando l’intero organismo. Nel caso delle creme idratanti e antietà il cibo per la pelle si comporta come un buon nutriente, stimolando le cellule alla produzione di filagrina, provocando quindi un’idratazione di tipo attivo».
Con una bella differenza rispetto all’uso di prodotti collagene-addict: «Per rimanere nella metafora del cibo, è quella che passa tra mangiare la carne di un pollo allevato in batteria e quella di un pollo nato e vissuto allo stato libero».
Pubblicato su "La Cultura del Cibo", dicembre 2009
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